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I vantaggi del verde pensile

Vengono chiamati pensili e si divino in 4 importanti categorie:

1. Giardino pensile ESTENSIVO

La copertura di un tetto con spessore ridotto e peso contenuto.

2. Giardino pensile INCLINATO

Tramite il giardino pensile inclinato è possibile sfruttare tetti in pendenza, anche accentuata, per portare delle aree verdi al di sopra delle costruzioni.

3. Giardino pensile INTENSIVO LEGGERO

Viene identificato come il giardino pensile per eccellenza, ovvero quello dove si cerca di riprodurre un normale giardino da terra su una superficie sopraelevata.

4. Giardino pensile INTENSIVO PESANTE

Utilizzato principalmente come copertura per garage interrati,  consente l’utilizzo di una varietà pressoché illimitata di piante decorative.

Alcuni dei vantaggi

Versatilità e leggerezza del sistema, poca manutenzione per sistemi estensivi, irrigazione mirata solo nei momenti di bisogno, possibilità di avere un tetto fruibile quindi uno spazio maggiore per stare all’aria aperta.

Raffrescamento estivo passivo

Il verde pensile da lungo tempo viene proposto come sistema di raffrescamento estivo passivo, ma solo recentemente la normativa, grazie al DPR 59/2009 ne ha sottolineato l’importanza.

Prestazioni invernali

Per quanto riguarda le prestazioni invernali, grazie ad approfonditi test condotti con i nostri sistemi dal CNR, siamo in grado di fornire la resistenza termica dei nostri sistemi per diversi contenuti idrici e diversi spessori di substrato. Regimentazione delle acque piovane soprattutto in ambito urbano e non solo, il giardino assorbendo acqua e rilasciandola poi piano piano evita la congestione dell’impianto di smaltimento.
Aumento della qualità della vita. È oramai risaputo che il verde stimola il benessere psicofisico, diminuisce lo stress, potenzia il sistema immunitario, aumenta la creatività ecc… Aumento del valore immobiliare e dell’efficienza termica.

Creiamo il design perfetto per il tuo landscape

Curiamo, in ogni dettaglio, tutti i passaggi che vanno dal progetto alla sua realizzazione, lavorando con software di architettura per il giardino tutti spazi del vostro habitat verde. Siamo in grado di disegnare rendering fotorealistici per darci un’dea ottimale di come sarà il risultato finale prima passare alla stadio della lavorazione.
Particolare cura viene data anche ai vari impianti, come l’ irrigazione, l’impianto di illuminazione, passaggi pedonali e carrai, drenaggio a sgrondo acque meteoriche.
Non solo design dunque, ma progetti funzionali a misura d’uomo, che devono garantire vivibilità tra la casa e il verde.

Bonus verde: cos’è e quali sono i lavori agevolabili

Il Bonus verde è una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute nel 2018, introdotta dalla Legge di Bilancio 2018, per interventi di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni.

Per sistemazione a verde si intende la fornitura e messa a dimora di piante o arbusti di qualsiasi genere o tipo, la riqualificazione di tappeti erbosi, con esclusione di quelli utilizzati per uso sportivo con fini di lucro, il restauro e il recupero del verde relativo a giardini di interesse storico e artistico, la realizzazione di coperture a verde, la realizzazione di giardini pensili.

Sono, inoltre, agevolate le spese per la realizzazione di impianti di irrigazione e pozzi e per la progettazione e la manutenzione connesse all’esecuzione degli interventi.

Sono esclusi dalle agevolazioni gli interventi di manutenzione ordinaria annuale di giardini preesistenti sia privati che condominiali. È invece ammessa la manutenzione ordinaria quando connessa ad un intervento idoneo ad ottenere il bonus. Il semplice taglio delle piante può quindi essere agevolato se qualificabile come manutenzione straordinaria. Anche i robot tagliaerba possono ottenere il bonus verde se viene predisposto un impianto fisso nell’ambito di un intervento di rinnovamento globale del giardino.

Infine, non si può ottenere la detrazione per i lavori in economia, cioè effettuati direttamente dal contribuente sul proprio giardino o terrazzo come la potatura delle siepi o la rasatura del prato. Non può essere agevolato neanche l’acquisto di vasi per il balcone.

Bonus verde: come ottenerlo

Il pagamento delle spese deve avvenire attraverso strumenti che consentono la tracciabilità delle operazioni.

Questo significa che i pagamenti possono avvenire con assegno, bancomat, carta di credito e bonifico ordinario. A questi pagamenti non viene applicata la ritenuta dell’8%.

La detrazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo e va calcolata su un importo massimo di spesa 5.000 euro per unità immobiliare a uso abitativo.  La detrazione massima è quindi di 1.800 euro per immobile (36% di 5.000).

I beneficiari del bonus verde

Sono beneficiari della detrazione coloro che possiedono l’unità immobiliare, quindi proprietari, nudi proprietari e titolari di altri diritti reali, o che la detengono in base a un titolo idoneo, come locazione o comodato.

Il bonus è cumulabile su più immobili, cioè lo stesso soggetto può usufruirne per interventi su diversi immobili di proprietà.

L’Agenzia delle Entrate ha spiegato che, in analogia a quanto accade per le detrazioni sulle ristrutturazioni, l’agevolazione è ridotta del 50% se gli interventi di sistemazione a verde si riferiscono ad immobili a uso promiscuo.

 

Bonus verde in condominio

La detrazione è riconosciuta anche agli interventi eseguiti sulle parti comuni degli edifici condominiali. In questo caso il limite di spesa sarà di 5 mila euro per unità immobiliare.

La detrazione spetta al singolo condomino nel limite della quota a lui imputabile, a condizione che la stessa sia stata effettivamente versata al condominio entro i termini di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Può beneficiare della detrazione chi possiede o detiene, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile oggetto degli interventi e che ha sostenuto le relative spese.

Bonus verde: gli interventi ‘liberi’ che usufruiscono del bonus

Al momento non esiste un elenco esaustivo di tutte le opere che usufruiscono della detrazione ma, dopo la pubblicazione del Glossario Unico, è possibile identificare gli interventi di edilizia libera che possono accedere al bonus verde.

Ad esempio, la realizzazione, riparazione, sostituzione e rifacimento di vasche di raccolta delle acque è un intervento di edilizia libera che, se funzionale all’impianto di irrigazione, può accedere al bonus verde.

Anche l’installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di opere per arredo da giardino (es. barbecue in muratura/ fontana/muretto/scultura/ fioriera, panca) ricade nell’edilizia libera e permette, in alcuni casi di usufruire del bonus verde. Per esempio la fornitura di piante e arbusti, anche in vasi mobili, può essere agevolabile se si inserisce in un intervento relativo all’intero giardino o all’area interessata.

Infine, anche la riqualificazione di una passatoia o di una camminata di accesso ad una casa privata (trattandosi di sistemazione della pavimentazione esterna) rientra tra le opere di edilizia libera che possono essere agevolate con il bonus verde se ricompresa nelle opere straordinarie riguardanti la sistemazione a verde o il radicale rinnovamento del giardino.

 

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fonte articolo EDILPORTALE